Capitolo sei – Rìco

La mattina seguente mi svegliai leggermente confusa. Poi mi ricordai il perché. Andai in cucina a preparare la colazione, per fortuna sembrava non esserci nessuno. Preparai la macchinetta del caffè, presi due fette biscottate e ci spalmai su un po' di marmellata. Amavo la quiete che c'era a casa di Andrea di primo mattino, il... Continue Reading →

Capitolo cinque – Rìco

Rìco arrivò due giorni dopo. Andrea andò a prenderlo in aeroporto, io preferii restare a casa. Il giorno precedente avevo scovato una piccola libreria proprio in fondo alla strada che percorrevo ogni giorno: incredibile che non l'avessi mai notata. Sembrava quasi abbandonata, la luce del sole filtrava a stento dalle uniche due finestrelle sporche che... Continue Reading →

Capitolo quattro – Inès

Di lì a qualche giorno sarebbe tornato a casa Rìco, il coinquilino di Andrea. Rìco era di Madrid, aveva gli occhi verdi e nella vita faceva l'artista. Di tanto in tanto gli facevano esporre le sue opere, fotografie per lo più, presso qualche mostra di basso livello nei pressi di Barcellona, e lavorava come ritrattista... Continue Reading →

Capitolo tre – Andrea

Sapevo che sarebbe arrivata prima o poi. L'ondata di dolore che segue la fine di una storia. Di solito le fasi son sempre quelle: negazione, rabbia, negoziazione, depressione, accettazione. Quando però sei tu a chiudere un rapporto, la fase più dolorosa è senza dubbio l'ultima. L'accettazione. Era finita troppo velocemente, senza urla, senza drammi o... Continue Reading →

Capitolo due – Angelo

"Non fidarti mai degli scrittori, sono sempre altrove"   La Spagna generalmente è un luogo per anime antiche. Qui puoi fingere di essere chiunque, in qualunque epoca. Ero a Sitges da circa dieci giorni e avevo già inaugurato alcune piccole abitudini, come la passeggiata sul lungomare di primo mattino. Da Andrea mi trovavo benissimo, la... Continue Reading →

Capitolo uno – Sitges

Ovviamente mia madre non ci ha creduto per niente e non l'ha presa benissimo. "Ma andrà tutto bene cosa? Sei un'incosciente! Ma si può partire all'improvviso così, senza organizzare niente? E come fai adesso?!" "Mamma, sono in Spagna non in Vietnam." Pausa. "Te le sei portate le mutande?" Si mamma, le ho portate le mutande.... Continue Reading →

Incipit

Era finita per un milione di motivi, uno più valido dell'altro, ma il più importante era sicuramente questo: alla domanda "sei felice?" non sapevo più cosa rispondermi. Me ne sono andata in una notte di Gennaio, a cuor leggero e senza piangere. Pioveva a dirotto e non avevo l'ombrello. E' buffo come certi dettagli diventano... Continue Reading →

Voglio portarti dove finisce il mare

Voglio portarti dove finisce il mare. Partire stanotte senza far ritorno. "Dove la porto, signorina?" mi chiedevi, ed io pensavo a mille luoghi tranne che alle stelle.  Pensavo alla terra, alla sabbia calda, ad ogni angolo nascosto nei vicoli di Napoli ed ai sedili posteriori di una vecchia 127 Sport tutta scassata. Penso a tutte... Continue Reading →

Hotel California – Storia di una Paranoia

    "Papercut è spaccato a metà fra un passato che gli si è attaccato addosso come una piaga e un futuro che non sembra brillare. Sarà California, strampalata ragazza dall'inconscio serrato, a spianargli la strada per una vita qualunque, banale, noiosa, eppure sicura e serena. Voleva chiamare aiuto, ma allo stesso tempo temeva che... Continue Reading →

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