Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano.

"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano", cantava il Venditti, e come dargli torto. Certo, s'intendeva di amori meno platonici e più carnali di questo, ma sempre d'amore si tratta. Questo amore, che cos'è. E' come l'amore di quella poesia, "violento, fragile, tenero, disperato". E ancora, "così vero, così bello, così felice,... Continue Reading →

Capitolo sette – L’alba

Nei giorni seguenti cercai in tutti i modi di evitare Rìco. Evitavo di incrociare il suo sguardo, di parlargli, di restare da sola con lui per più di tre minuti. Inventavo le scuse più assurde per allontanarmi dall'appartamento quando c'era lui, le mie passeggiate al mare iniziarono a protrarsi fino al pomeriggio. Ero perennemente in... Continue Reading →

Capitolo sei – Rìco

La mattina seguente mi svegliai leggermente confusa. Poi mi ricordai il perché. Andai in cucina a preparare la colazione, per fortuna sembrava non esserci nessuno. Preparai la macchinetta del caffè, presi due fette biscottate e ci spalmai su un po' di marmellata. Amavo la quiete che c'era a casa di Andrea di primo mattino, il... Continue Reading →

Capitolo quattro – Inès

Di lì a qualche giorno sarebbe tornato a casa Rìco, il coinquilino di Andrea. Rìco era di Madrid, aveva gli occhi verdi e nella vita faceva l'artista. Di tanto in tanto gli facevano esporre le sue opere, fotografie per lo più, presso qualche mostra di basso livello nei pressi di Barcellona, e lavorava come ritrattista... Continue Reading →

Capitolo due – Angelo

"Non fidarti mai degli scrittori, sono sempre altrove"   La Spagna generalmente è un luogo per anime antiche. Qui puoi fingere di essere chiunque, in qualunque epoca. Ero a Sitges da circa dieci giorni e avevo già inaugurato alcune piccole abitudini, come la passeggiata sul lungomare di primo mattino. Da Andrea mi trovavo benissimo, la... Continue Reading →

Capitolo uno – Sitges

Ovviamente mia madre non ci ha creduto per niente e non l'ha presa benissimo. "Ma andrà tutto bene cosa? Sei un'incosciente! Ma si può partire all'improvviso così, senza organizzare niente? E come fai adesso?!" "Mamma, sono in Spagna non in Vietnam." Pausa. "Te le sei portate le mutande?" Si mamma, le ho portate le mutande.... Continue Reading →

Incipit

Era finita per un milione di motivi, uno più valido dell'altro, ma il più importante era sicuramente questo: alla domanda "sei felice?" non sapevo più cosa rispondermi. Me ne sono andata in una notte di Gennaio, a cuor leggero e senza piangere. Pioveva a dirotto e non avevo l'ombrello. E' buffo come certi dettagli diventano... Continue Reading →

Voglio portarti dove finisce il mare

Voglio portarti dove finisce il mare. Partire stanotte senza far ritorno. "Dove la porto, signorina?" mi chiedevi, ed io pensavo a mille luoghi tranne che alle stelle.  Pensavo alla terra, alla sabbia calda, ad ogni angolo nascosto nei vicoli di Napoli ed ai sedili posteriori di una vecchia 127 Sport tutta scassata. Penso a tutte... Continue Reading →

Cose particolarissime sul mio cuore e su di me

Ci sono alcune particolarissime cose di me che nessuno sa e che mai sospetterebbe, che bisogna sapere, cose buffe banali belligeranti e bellissime, e qui abbonda la b, scusate. Dicevo, insomma, cose particolarissime che chiunque voglia avvicinarsi a me o al mio cuore (che poi son la stessa cosa) deve sapere. Cosa numero uno: mi... Continue Reading →

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